Mi girano le ruote

E’ nata nel comune di Campagna, in provincia di Salerno, una nuova realtà di promozione sociale.

L’Associazione “Mi girano le ruote” nasce grazie a persone che hanno deciso di dire: “Basta, è giunto il tempo di muoversi e fare qualcosa, “per tutti”, nell’ambito sociale e sconfiggere i tanti silenzi e passività.

Vogliamo diventare – commenta la presidente Vitina Maioriello –  luogo di presidio, tutela e monitoraggio delle esigenze sociali dando voce e forza a chi voce e forza non ha, permettendo un ampliamento culturale ed una maggiore valorizzazione della persona. La nuova associazione, affiliata alle Acli, offrirà una serie di servizi attraverso l’impegno associativo dei soci e la sinergia con il Sistema Acli.

 Mi girano le ruote, nonostante sia nata da poche settimane, ha già raccolto bei frutti, tra questi l’emanazione tra il Centro Commerciale Le Bolle di Eboli, il Comune di Eboli e la Polizia Municipale del suddetto comune di un’ordinanza con la quale si vanno a tutelare i parcheggi riservati ai disabili, presenti nel centro commerciale, occupati da persone non autorizzate.

logo Mi girano le ruoteMi girano le ruote si è attivata, grazie anche alla realizzazione di un format, realizzato da TesserAureA di Battipaglia, attraverso il quale si vanno a denunciare barriere architettoniche che mai nessuno ha pensato di abbattere.

Tra gli obiettivi, grazie anche allo Sportello Disabilità, che sarà attivato nel comune di Campagna, quello di dimostrare che il vero disabile è colui che pensa di non avere bisogno degli altri.

A tal proposito la Presidente afferma:  “Non a caso è stato scelto come logo un segnale di pericolo, perché è quello che saremo, ovviamente in senso simbolico, un pericolo per la società che deciderà di aprirci le porte, anche perchè quelle chiuse le scavalcheremo noi. Quanto alla scelta delle figure rappresentate in esso lo scopo è di far capire ai bipedi  (l’omino sulla destra all’interno del segnale) quanto possa essere buffo il mondo visto da una carrozzina, soprattutto se questa ti rincorre e tu fai di tutto per evitarla visto che corre quasi più di te, e imparare che riderci sopra è molto meglio che piangersi addosso”.