Volontariato e solidarietà il progetto DINAMICA

All’Oasi dunale di Paestum c’è Dinamica, progetto di volontariato ambientale.

Ha preso avvio a metà luglio il progetto Dinamica promosso dal circolo di Legambiente Freewheeling Capaccio- Paestum e sostenuto da Sodalis CSV Salerno nell’ambito del bando progettazione sociale 2014.

Percorso di condivisione e inclusione sociale organizzato da Legambiente Paestum e dal centro di prima accoglienza di Capaccio Paestum. I Volontari e i richiedenti asilo  svolgono insieme attività connesse alla tutela e alla valorizzazione dell’habitat costiero nell’Oasi Dunale dove si realizzerà un’aula didattica per i bambini e una casa degli insetti –bug hotel –  per contribuire a difendere la biodiversità del nostro ambiente utilizzando materiali naturali e riciclati.

D’intesa con il direttore del Parco archeologico di Paestum, inoltre, si lavora al completamento del sentiero degli argonauti che a breve consentirà di raggiungere direttamente il mare, dall’interno dell’area archeologica attraverso i campi e Porta Marina.

dinamica legambiente PaestumNon solo attività di lavoro per la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, ma anche intensi momenti di confronto, di reciproca conoscenza, di scambio culturale e di svago.

A portare le loro testimonianze sono proprio i volontari attivi nel progetto: Silvia una delle volontarie del campo viene da Brescia dichiara: “Il contatto diretto con i migranti ci ha permesso di venire a conoscenza diretta di situazioni delicate e molto complicate. Condividere momenti ed esperienze ci è d’aiuto per capire quanto siano complesse le dinamiche dei flussi migratori.”

Chiara, invece è di Napoli e vive a Belfast pensa che: “Questo progetto mette da parte l’approccio meramente assistenziale ed emergenziale dell’accoglienza, perché lavorare per la valorizzazione del territorio con i richiedenti asilo permette da un lato di tenerli impegnati e farli sentire utili, e dall’altro favorisce l’inclusione: residenti e turisti si accorgono della loro esistenza, li vedono lavorare per salvaguardare dei beni comuni, giocare sulla spiaggia con adulti e bambini, imparare l’italiano.”

Ulysse e Fausta, italo/francesi, pensano che “Il progetto permette di creare legami inaspettati tra persone, dalla fortuna diversa, perché tramite delle belle azioni di manutenzione e valorizzazione nascono conversazioni e scambi che arricchiscono tutti.”