Campo e Laboratorio Antimafia “Terra di Lavoro e Dignità”

In Campania a Parete e Santa Maria la Fossa un’esperienza di formazione e impegno. Riparte il Campo e laboratorio antimafia “Terra di Lavoro e Dignità”.

Un’esperienza estiva di formazione e impegno per la legalità e il campo e laboratorio antimafia “Terra di Lavoro e dignità”.

In Campania a realizzarlo è il circolo Arci Nero e non solo! Onlus, che mette insieme il recupero e riutilizzo di un bene confiscato alla camorra con l’impegno contro lo sfruttamento lavorativo degli immigrati in agricoltura.Terra, Lavoro e dignità

Il campo si realizza fra due comuni della provincia di Caserta, Parete e Santa Maria la Fossa, situati ai confini dell’agro aversano, per tanti anni teatro dello strapotere della criminalità organizzata.

Dal 2011, il campo ha ospitato volontari da tutta Italia (in particolare dal Nord), con una media di 70 persone all’anno. Complessivamente hanno contribuito allo sviluppo dei beni più di 250 ragazzi. Parete è un comune dove la produzione agricola ha necessità dell’impiego di lavoratori immigrati. A Parete i volontari saranno impegnati nella realizzazione di una mensa sociale per promuovere i diritti degli stranieri e in attività per promuovere la partecipazione alla vita sociale e democratica del territorio.

Santa Maria la Fossa è un comune dove la produzione della mozzarella di bufala è l’attività economica principale e dove circa il 30% dei territorio comunale è stato sequestrato o confiscato alla camorra. Santa Maria La Fossa è il comune in cui l’associazione Nero e non solo! ha avuto in gestione un bene confiscato alla camorra dove si realizzano attività agricole e attività di recupero del bene per renderlo aperto alla popolazione del territorio. Quest’anno i volontari saranno impegnati nelle attività per realizzare un allevamento di elicicultura (lumache).

Tre i periodi in cui si terranno i campi :

  • dal 24/7 al 2/8
  • dal 3/8 al 12/8
  • dal 22/8 al 31/8

Per maggiori informazioni: Associazione Nero e non solo! ONLUS – neroenonsolo@gmail.com

I campi della legalità, arrivati 11°edizione, sono promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari. Organizzati in tutta Italia, i Campi sono legati in modo indissolubile ai terreni confiscati alla criminalità organizzata e sono la naturale conseguenza della filosofia della confisca: restituire i beni alla comunità, renderli vivi, animarli per azioni di democrazia e giustizia sociale.