Quattro tartarughe Caretta Caretta liberate a Battipaglia

Sul litorale di Battipaglia, liberate quattro tartarughe Caretta Caretta, recuperate all’interno dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella e curate dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

All’altezza del lido Night&Day a Battipaglia, lunedì 6 giugno 2016, sono state liberate quattro tartarughe Caretta Caretta, recuperate all’interno dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella e curate dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.
L’iniziativa ha visto la collaborazione del Circolo di Legambiente di Battipaglia, del Centro di Educazione Ambientale Torre Laura di Paestum e del Comune di Battipaglia, con la supervisione della Direzione Generale per l’ambiente e l’ecosistema della Regione Campania.tartaruga

Alla liberazione delle testuggini erano presenti decine di bambini che hanno assistito ad uno spettacolo  molto raro per la fascia costiera battipagliese.

“Vedere ritornare in mare questi splendidi esemplari, recuperati in difficoltà ed ora perfettamente riabilitati, è un’emozione unica, – dice Sandra Hochscheid, responsabile del centro di recupero tartarughe marine della SZN – siamo felici di averlo potuto fare da questa spiaggia che nel 2013 ospitò un tentativo di nidificazione e sulla quale le tartarughe marine potrebbero presto tornare a deporre. Invitiamo tutti i cittadini a segnalare alla Capitaneria di Porto e al Centro di recupero della SZN la presenza di una tartaruga marina o delle sue tracce sulla spiaggia . Contribuiranno così alla conservazione di uno dei più antichi abitanti del nostro mare.”-

“Su questo stesso tratto di spiaggia pochi giorni fa abbiamo realizzato Spiagge e Fondali Puliti, recuperando e rimuovendo decine di sacchi di spazzatura, insieme a tante scolaresche – il commento di Alfredo Napoli, presidente di Legambiente Battipaglia – oggi tantissimi altri bambini assistono a questo evento straordinario, insieme a decine di adulti. Dopo aver denunciato i rifiuti, l’abbandono e l’incuria, oggi abbiamo dimostrato cosa significa difendere la biodiversità, valorizzare le risorse naturalistiche del proprio territorio, impegnarsi nel prendersi cura del bene comune: in una parola, la bellezza”.