Quando la scuola e il Volontariato fanno sistema

L’Istituto Tecnico “Basilio Focaccia” di Salerno e la Confraternita di Misericordia di Salerno
Un sistema gestionale creato ad hoc dai giovani della V^ A dell’Istituto tecnico “Basilio Focaccia” di Salerno per la Confraternita di Misericordia di Salerno. Un lavoro, quello dei giovani studenti durato un intero anno scolastico e che si va a concludere con i prossimi esami di maturità.
I giovani tecnici coadiuvati dai Prof. Marina Romano, Massimo Tartaglia e Agostino Clavelli hanno predisposto un sistema gestionale destinato alla gestione dei volontari della Misericordia.
I ragazzi hanno avviato una prima analisi di contesto per comprendere al meglio quali fossero le esigenze dell’associazione, per sviluppare prima teoricamente e poi praticamente un software utile alla gestione dei diversi dati di cui necessita l’associazione. Un lavoro che ha soddisfatto notevolmente i docenti che hanno seguito l’intero percorso didattico. “Gi studenti hanno potuto seguire un intero progetto avendo come riferimento un soggetto reale con cui confrontarsi e dialogare.” ha commentato il prof. MassimoTartaglia.
I ragazzi hanno potuto conoscere al meglio l’organizzazione dialogando con il referente dell’attività Rocco Leone che si occupa delle attività dell’associazione, esponendo agli studenti le esigenze della Misericordia di Salerno che conta più di 80 volontari con competenze diverse, da tenere necessariamente a portata di mano per qualsiasi emergenza. Il sistema realizzato dai ragazzi del Focaccia garantisce un’ottima gestione dei volontari per un’organizzazione come la Misericordia impegnata quotidianamente in attività di pronto intervento e di supporto sanitario.
Gli studenti: Mariano Grimaldi, Vittorio Citro, Annachiara Calabrese, Raffaele Somma, Tommaso Flaviano Sessa, Mario Delle Priscoli, Alex Grimaldi, Daniele Rossi, Gianlua Leo, Mario Lumino, Aniello Tafarui e Carmen De Caro hanno dimostrato grande entusiasmo nell’attività svolta e qualcuno ha anche deciso di iniziare una prima esperienza di volontariato.
Una buona prassi che sicuramente sarà di nuovo realizzata negli anni a venire.

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